Elaborato LM

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I contenuti relativi all'Elaborato dei LM sono direttamente collegati al video - Aluisi Tosolini  " Esame di Stato:l'elaborato al Liceo Musicale"- presente nelle pagine di Ray Play  La Scuola in TV  nell'area Percorsi di Maturità 2020: https://www.raiplay.it/video/2021/04/Aluisi-Tosolini-Esame-di-stato-lelaborato-al-Liceo-Musicale-a56ff73a-1efc-46bc-b573-ca9191b9f26f.html


L'ELABORATO NELL’ESAME DI STATO DEL LICEO MUSICALE IN TRE MOMENTI


PRIMO MOMENTO

TEORIA ANALISI E COMPOSIZIONE: IL CUORE DELL’ELABORATO NEL LICEO MUSICALE

L’elaborato è la principale novità che accomuna l’esame del 2020 e quello del 2021, ovvero gli esami di stato nella condizione pandemica (vedi l’ordinanza 53 del 3.3.2021 link https://www.miur.gov.it/documents/20182/5407202/OM-Esami+di+Stato+nel+secondo+ciclo+di+istruzione+per+l-anno+scolastico+20202021.pdf/087431c4-6103-202c-29c1-26f250044730?t=1614865421465 ). Condizione che non permette di svolgere le prove scritte secondo i quadri di riferimento, che nel 2018, erano stati appena ridefiniti per essere applicati dal giugno 2019 in poi (link https://www.liceimusicalicoreutici.org/node/10 .

Tra le due possibili discipline caratterizzanti del liceo Musicale il ministero ha scelto per l’elaborato dell’esame 2021 Teoria Analisi e Composizione (allegato C1 alla OM 53/2021  link https://www.miur.gov.it/documents/20182/5407202/Allegato_C1_-_LICEI.pdf/a8269f65-b648-4bbd-596b-ab6e3c28d91e?t=1614865422315 .

Per il Liceo musicale è inoltre prevista anche una parte performativa, ovvero circa 10 minuti nei quali lo studente può dimostrare, mediante il proprio strumento o il canto, le competenze esecutivo-interpretative acquisite nel percorso quinquennale di studi, dando prova di possedere le necessarie conoscenze storiche e stilistiche, nonché di aver compreso le poetiche dei diversi autori presentati.

La parte performativa si presta logicamente ad interagire, all’interno dello sviluppo dell’elaborato, con gli specifici argomenti di Teoria Analisi e Composizione che si possono muovere in un ampio spettro di percorsi

Tra le possibili tipologie di argomento per Teoria Analisi e Composizione sono ipotizzabili almeno 3 ampie aree:

  • La prima riguarda l’analisi di una composizione, o di una sua parte significativa, ripresa dalla letteratura musicale studiata con relativa contestualizzazione storico-culturale;
  • La seconda richiede l’armonizzazione di un basso dato con modulazioni ai toni vicini, oppure la realizzazione dell'accompagnamento o dell'armonizzazione di una melodia data
  • La terza valorizza gli studenti che sono riusciti a sviluppare nel quinquennio anche un percorso compositivo più libero e meno accademico e chiede di elaborare una personale composizione, che potrà anche avvalersi dei supporti tecnologici ed elettroacustici affrontati nella disciplina “Tecnologie musicali”.

Il consiglio di classe può scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso e specifico oppure se assegnare a tutti o a più candidati uno stesso argomento da svolgere individualmente. Nell’operare questa scelta il consiglio di classe tiene conto dello specifico percorso di studi di ogni studente e degli elementi del suo curriculum personale così da favorire in ognuno la possibilità di esprimere la complessità e la ricchezza delle proprie competenze culturali, musicali, performative, storico-critiche, creative.

 

SECONDO MOMENTO

COSTRUIRE L’ELABORATO COME ARMONIOSA SCENEGGIATURA

L’ordinanza sugli esami di stato (art. 18) spiega che ogni studente può realizzare l’elaborato scegliendo liberamente la forma che ritiene essere più coerente con il proprio percorso.

Non viene posto alcun limite alla capacità degli studenti di preparare un prodotto che illustri pienamente le competenze raggiunte nel corso degli studi compiuti.

Può essere quindi un testo scritto, un prodotto multimediale, una composizione musicale, un video, una o più pagine web, un progetto artistico e performativo,…


La possibile prospettiva multidisciplinare

L’elaborato, che ha come riferimento la disciplina caratterizzante Teoria Analisi e Composizione, può inoltre essere integrato, in una prospettiva multidisciplinare:

  • con percorsi connessi alle altre discipline quali ad esempio storia e filosofia, italiano, matematica e fisica oltre che, ovviamente, con le discipline dell’area artistico-musicale: storia della musica, tecnologie musicali, storia dell’arte e strumento.
  • con le esperienze riferite ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Negli anni del liceo musicale questi percorsi molto spesso si sono concretizzate in concerti, nella partecipazione a manifestazioni artistico musicali, nella realizzazione di video ovvero in esperienze anche direttamente e propriamente connesse con argomenti di Teoria analisi e composizione musicale
  • con le specifiche esperienze e competenze individuali che ogni candidato è chiamato a inserire nel curriculum dello studente (link: https://curriculumstudente.istruzione.it/ ), una delle importanti novità dell’esame di questo anno scolastico che permette di fare una sorta di bilancio del proprio percorso di studi
     

Il docente di riferimento: tutor di processo

Il consiglio di classe, assegnando ad ogni studente il proprio elaborato, può anche fornire indicazioni rispetto alle caratteristiche tecniche che il lavoro dovrà rispettare a seconda dei diversi possibili format.

Il consiglio di classe assegna inoltre ad ogni studente un docente di riferimento che lo accompagna nel mese di lavoro che porta alla consegna, entro il 31 maggio, dell’elaborato. Il suo ruolo è quello di “tutor di processo” che sostiene e supporta il percorso di strutturazione e preparazione del lavoro.

Vista la specificità della disciplina di indirizzo il docente di riferimento sarà presumibilmente il docente di Teoria Analisi e Composizione ma anche tutti gli altri docenti, a seconda della tipologia di argomento assegnato, possono validamente interagire con il candidato.

Ad esempio, se la richiesta è riferita all’analisi di una composizione musicale, tale analisi potrà richiedere anche l’apporto della storia e della storia della musica, della filosofia e della storia dell’arte per contestualizzarla entro uno specifico vissuto culturale e sociale. Inoltre una parte della stessa composizione può essere oggetto del momento performativo come uno degli elementi del repertorio che lo studente si propone di suonare con il proprio strumento.

Ovviamente non spetta invece al docente di riferimento risolvere dubbi di natura tecnico-disciplinare degli studenti relativi all’argomento che è stato loro assegnato e ai requisiti tecnici richiesti da specifiche tipologie di elaborato; questi dubbi possono essere sciolti solo dal docente specialista, titolare della disciplina.
 

Costruire una sceneggiatura armoniosa

Si tratta in sostanza di curare una sceneggiatura armoniosa della prima parte del colloquio favorendo per ogni studente la possibilità di mettere in risalto il meglio del proprio percorso di studi nel corso di una conversazione tra esperti, tra competenti d’area, in cui rendere ragione consapevolmente e criticamente delle proprie scelte e delle proprie proposte.

 

TERZO MOMENTO

PREPARAZIONE DELL’ELABORATO E MOMENTO PERFORMATIVO


La biblioteca digitale dei licei musicali e coreutici

I Licei musicali e coreutici sono nati nel 2010 e da allora il ministero dell’istruzione li ha supportati anche con la costituzione della Rete Nazionale che ne ha accompagnato la crescita culturale, didattica e organizzativa promuovendo la scambio di esperienze e la formazione dei docenti.

Dal portale internet della rete www.liceimusicalicoreuteci.org è possibile accedere ad una risorsa che può risultare molto utile per la preparazione dell’elaborato.

Si tratta della biblioteca digitale dei Licei musicali e coreutici (https://bibliolmc.ntv31.com/) che mette a disposizione della comunità degli studenti e dei docenti uno strumento di ricerca, approfondimento e consultazione particolarmente ricco e utile in prospettiva didattica.

La biblioteca digitale, curata dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, è articolata in sezioni e permette di attingere rapidamente a una banca dati d’informazioni e materiali digitali nelle diverse aree d’interesse: i protagonisti della storia della musica e della danza (compositori, interpreti, coreografi, librettisti), nonché le loro opere e le loro performance; il settore dell’innovazione tecnologica in campo musicale e coreutico; le culture musicali extraeuropee e il folclore musicale.

 

Il momento performativo

Abbiamo detto che la principale particolarità del colloquio per il Liceo musicale è costituita dal fatto la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, anche con l’accompagnamento di altro strumento musicale, della durata massima di 10 minuti.

Al fine di poter offrire alla commissione elementi specifici di valutazione della parte performativa strumentale la commissione si avvale del parere del docente di strumento che – pur non facendo parte della commissione – è presente al colloquio.

La normativa inserisce la parte performativa della sezione del colloquio dove si discute l’elaborato di teoria analisi e composizione ed è per questo che è particolarmente utile che le due parti siano tra loro correlate.

Se ad esempio l’elaborato assegnato richiede la realizzazione di una composizione libera è del tutto logico che almeno una parte di questa composizione venga eseguita allo strumento dal suo stesso autore.

E se invece l’elaborato richiede l’analisi di un’opera di un autore è altrettanto plausibile che una parte della composizione analizzata sia interpretata allo strumento oppure che almeno una parte del repertorio presentato dal candidato si muova attorno alla composizione analizzata, al suo periodo storico, all’evoluzione e all’innovazione musicale che l’ha caratterizzata.

In questo modo quella che abbiamo chiamato armoniosa sceneggiatura del colloquio visto come conversazione esperta tra persone competenti può davvero realizzarsi richiamando tutti gli aspetti che hanno caratterizzato il percorso di studi ed offrendo così alla commissione, che già conosce molto bene ogni candidato, la possibilità di valorizzare ed apprezzare il bilancio e la sintesi dell’intero percorso formativo quinquennale.

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Il testo dell’art. 18 della OM 53/2021

(link alla OM : https://www.miur.gov.it/documents/20182/5407202/OM-Esami+di+Stato+nel+secondo+ciclo+di+istruzione+per+l-anno+scolastico+20202021.pdf/087431c4-6103-202c-29c1-26f250044730?t=1614865421465

Articolo 18 (Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame)

1. L’esame è così articolato:

a) discussione di un elaborato concernente le discipline caratterizzanti per come individuate agli allegati C/1, C/2, C/3, e in una tipologia e forma ad esse coerente, integrato, in una prospettiva multidisciplinare, dagli apporti di altre discipline o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente, e dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi.

L’argomento è assegnato a ciascun candidato dal consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti, entro il 30 aprile 2021. Il consiglio di classe provvede altresì all’indicazione, tra tutti i membri designati per far parte delle sottocommissioni, di docenti di riferimento per l’elaborato, a ciascuno dei quali è assegnato un gruppo di studenti.

L’elaborato è trasmesso dal candidato al docente di riferimento per posta elettronica entro il 31 di maggio, includendo in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata.

Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.

Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, anche con l’accompagnamento di altro strumento musicale, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati.


b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana, o della lingua e letteratura nella quale si svolge l’insegnamento, durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe di cui all’articolo 10;

c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione ai sensi dell’articolo 17, comma 3, con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline, anche nel loro rapporto interdisciplinare;

d) esposizione da parte del candidato, eventualmente mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta durante il percorso di studi, solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere tale esperienza all’interno dell’elaborato di cui alla lettera a).


2. Le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL), veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, sono valorizzate nel corso del colloquio qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della sottocommissione di esame.

3. La sottocommissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio, della durata indicativa di 60 minuti.

4. (….)

5. (….)

6. La sottocommissione dispone di quaranta punti per la valutazione del colloquio. La sottocommissione procede all’attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio è espletato. Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo la griglia di valutazione di cui all’allegato B. Articolo 1

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Il sito del Ministero dedicato agli esami di stato 2021: https://www.istruzione.it/esami-di-stato/

 

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